<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd"> <html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml" xml:lang="en" lang="en"><head> <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8" /><title>Tetti Veneziani, di Daniele Scarpa</title> <link rel="stylesheet" href="http://www.spamula.net/tetti/styles.css" type="text/css" /> </head> <body> <div id="frame"> <div id="banner"> <h1><a href="http://www.spamula.net/tetti/" accesskey="1"><img src="http://www.spamula.net/tetti/banner.jpg" border="0" height="108" width="590" /></a></h1> <span class="description"></span> </div> <div id="container"> <div class="blog"> <div class="blogbody"> <p>Abito all ultimo piano di un vecchio palazzo veneziano.</p> <p>Tra pochi mesi cambier casa, devo trasferirmi fuori citt, ma per ora non ci penso e passo tutto il tempo libero seduto sul balcone della mia camera a disegnare il panorama dei tetti. </p> <p>Ai veneziani piace salire sui tetti a farsi una passeggiata.</p> <p>Gli inquilini dei piani alti ci vengono per portare a spasso i cani e gli aquiloni.</p> <p>Anch io ho imparato a seguire i tortuosi sentieri sopra gli spioventi, so come orientarmi tra cupole, marciapiedi di tegole, incroci di cornicioni; ingarbugliati saliscendi che consentono di attraversare tutta la citt in lungo e in largo. </p> <p>Quass il postino imbuca le lettere nei camini, il lattaio lascia le bottiglie fuori dai lucernari.</p> <center><a href="http://www.spamula.net/tetti/1_Numeratore.jpg" title="1. Numeratore - disegno di Daniele Scarpa Kos."><img alt="1. Numeratore - disegno di Daniele Scarpa Kos." src="http://www.spamula.net/tetti/1_Numeratore.jpg" border="0" height="531" width="504" /></a></center> <p>Nel primo pomeriggio dalla mia finestra vedo passare il numeratore seguito, qualche ora pi tardi, dal decifratore. </p> <p>Il numeratore marca le tegole una per una segnandole con numeri progressivi, vi incide rebus, calligrammi, proverbi; avanza a quattro zampe, curvo sotto un rigido mantello di cuoio nero.</p> <p>Corde e lacci tengono annodati, sopra la cappa lucida, i suoi attrezzi da lavoro: lenti, piccoli dizionari, righelli d osso, squadrette, cassettine, colliri per dare sollievo agli occhi affaticati dalla lettura, astucci, cartucciere con bottigliette d inchiostro.</p> <p>Il decifratore svela gli enigmi, risolve sciarade e indovinelli, annotando le soluzioni sul suo taccuino.</p> <center> <p>*</p> </center> <p>Ho riempito ben tre album con ritratti a carboncino di Chicco, il numeratore-scrittore del mio quartiere.</p> <p>Ogni giorno, finita la catalogazione delle tegole, Chicco si arrampica sulla facciata della chiesa dei Gesuiti, sale in cima al timpano adorno di statue, rimanendo fino a sera tra quella folla di santi, angeli, capitelli, libri, pinnacoli, aureole scolpite. Scrive i suoi componimenti su foglietti che incolla alle candide pagine marmoree dei libri aperti verso il cielo.</p> <p>Ma ormai da una settimana non vedo pi all opera il numeratore-scrittore. Che abbia cambiato quartiere?</p> <center><a href="http://www.spamula.net/tetti/2_Segnavento.jpg" title="2. Segnavento - disegno di Daniele Scarpa Kos."><img alt="2. Segnavento - disegno di Daniele Scarpa Kos." src="http://www.spamula.net/tetti/2_Segnavento.jpg" border="0" height="344" width="344" /></a></center> <p>Per catturare i fantasmi che la notte gironzolano sui tetti c  un metodo molto efficace: gabbie di ceri benedetti ancorate tra i camini, con dentro, come esca, alcune tessere scadute; gli ectoplasmi dei cani cadono nella trappola attratti da collari e guinzagli.</p> <p>Tutti i fantasmi cercano continuamente vecchi documenti di riconoscimento, certificati diffici da trovare nell aldil.</p> <p>La mia amica Egle ha costruito un ampia voliera dove riuscita a imprigionare un gatto fantasma, rare macchie luminose globulari, tre zombi.</p> <center> <p>*</p> </center> <p>Gli spettri dei gatti sono sottili come foglie d albero.</p> <p>Sbucano dalle crepe degli intonaci, giocano a mimetizzarsi nelle volute di fumo dei camini, il loro passatempo preferito appendere le code sulle banderuole segnavento trasformandole in giostre. Se un rumore improvviso o una presenza estranea li infastidisce s imbustano fulminei nei loro nascondigli, ma dopo qualche minuto ecco nuovamente rispuntare le code appuntite, i musetti pallidi, e ricomincia il circo di selvagge acrobazie.</p> <p>Li ho visti, uniti a grappolo, pendere da una grondaia figurando elaborati arabeschi, improvvisare gare di contorsionismo piegandosi in origami con forme imprevedibili.</p> <p>Balzano in gruppo sulle corde della biancheria, vibrano in danze che paiono annunciare bandiera bianca, infine si gettano nel buio ondeggiando leggeri nell'aria.</p> <center><a href="http://www.spamula.net/tetti/3_Archeologi.jpg" title="3. Archeologi - disegno di Daniele Scarpa Kos."><img alt="3. Archeologi - disegno di Daniele Scarpa Kos." src="http://www.spamula.net/tetti/3_Archeologi.jpg" border="0" height="520" width="560" /></a></center> <p>A Venezia vi era l usanza, come nell antica Licia, di costruire i monumenti sepolcrali sopra alte colonne, pilastri eptagonali, persino in cima agli edifici. Cos, oggi, resti di tombe e arche si trovano sepolti sotto strati di tegole, nascosti nei labirinti dei solai, murati nelle soffitte. Quando gli archeologi durante le loro perlustrazioni avvistano uno spiovente stranamente rigonfio, un camino dalla forma svettante di stele funebre, si mettono subito al lavoro piantando bandierine, paletti, scavando, disegnando planimetrie, e tutto questo trambusto finisce immancabilmente per provocare le proteste degli inquilini pi litigiosi.</p> <p>Travestito da operaio, Bepi il tombarolo salta con lunghe aste fingendo di usarle per sturare le grondaie intasate dai singhiozzi di quelli che vengono qui a piangere, mentre invece sonda meticolosamente i sottotetti.</p> <center><a href="http://www.spamula.net/tetti/4_Tombarolo.jpg" title="4. Tombarolo - disegno di Daniele Scarpa Kos."><img alt="4. Tombarolo - disegno di Daniele Scarpa Kos." src="http://www.spamula.net/tetti/4_Tombarolo.jpg" border="0" height="232" width="112" /></a></center> <p>Rosalinda una simpatica clochard che la notte trova riparo negli abbaini abbandonati; il suo arrivo viene annunciato da un inconfondibile tacchettare veloce sulle tegole. Eccola, passi acuti, ritmati, trascina il solito pesante bagaglio di sacchetti pieni di souvenirs, se la vedete in giro potete star certi che il calendario segna un giorno dell ultima settimana del mese. Una sera, era il 31 luglio, l ho incontrata vicino all'Archivio di Stato. In una mano teneva le borse del supermercato, nell altra palle trasparenti con la miniatura di Piazza San Marco sotto la neve, che rigirava come mezze clessidre.</p> <center><a href="http://www.spamula.net/tetti/5_Rosalinda.jpg" title="5. Rosalinda - disegno di Daniele Scarpa Kos."><img alt="5. Rosalinda" src="http://www.spamula.net/tetti/5_Rosalinda.jpg" border="0" height="311" width="180" /></a></center> <p>Dalle mie finestre si vede un panorama da cartolina: tetti a perdita d occhio, cupole, campanili.</p> <p>Inutilizzati, ammutoliti, privati di corde vocali, senza pi ugole di bronzo, i campanili delle chiese sconsacrate sono stati trasformati in covatoi.</p> <p>Il campanile-covatoio pi frequentato della citt si trova dietro al mercato di Rialto, per entrarci richiesto il taglio dei capelli a zero; all interno si sta accovacciati&nbsp; uno sull altro indossando babbucce e pigiama, a covare le teste rasate. Una buona idea richiede, in linea di massima, almeno dieci ore di cova, divisibili in pi sedute, ed preferibile che il covatore sia sempre la stessa persona, pena il rischio di ritrovarsi cattive idee in mente.</p> <center><a href="http://www.spamula.net/tetti/6_Cappelli.jpg" title="6. Capelli - disegno di Daniele Scarpa Kos."><img alt="6. Capelli - disegno di Daniele Scarpa Kos." src="http://www.spamula.net/tetti/6_Cappelli.jpg" border="0" height="688" width="272" /></a></center> <p>Quando, nei pomeriggi d estate, i tetti si trasformano in un arroventato deserto, si pu assistere al fenomeno atmosferico che i veneziani chiamano <i>gondolieri del sole</i>.</p> <p>Un ombra di strisce parallele attraversa rapidamente la distesa di case, e arriva a graffiare per pochi attimi orizzonte e nuvole, come se le maglie vestite dai gondolieri traghettatori dei raggi solari lasciassero un impronta effimera ma visibile al loro passaggio.</p> <p>Nane il gondoliere sale ogni mattina sulle altane dei palazzi del Canal Grande per appendere ai fili della biancheria i suoi cappelli fluorescenti. Caricati di luce, li utilizza come luminarie per le serenate notturne in gondola.</p> <center><a href="http://www.spamula.net/tetti/7_Mongolfiera.jpg" title="7. Mongolfiera - disegno di Daniele Scarpa Kos."><img alt="7. Mongolfiera - disegno di Daniele Scarpa Kos." src="http://www.spamula.net/tetti/7_Mongolfiera.jpg" border="0" height="590" width="201" /></a></center> <p>Tutte le mongolfiere che arrivano in citt vengono parcheggiate legandole alle merlature del Palazzo Ducale. Da l, in primavera, durante la festa della Sensa, decolla un colorato pallone che apre grandi scenografie nei cieli delle sere lagunari; luci da tramonto orientale, paesaggi silvani o neri veli con silhouettes sono gli effetti pi richiesti. Le meraviglie teatrali degli scenografi barocchi erano un tempo riprodotte su ampia scala per rappresentazioni pubbliche di opere liriche. Fra tutte, rimasta celebre, una messinscena de <i>La Griselda</i>. Durante l aria Ombre vane, ingiusti orrori, cinque mongolfiere aprirono dietro l isola di San Giorgio altissime quinte dipinte con inganni prospettici.</p> <center><a href="http://www.spamula.net/tetti/8_Camini.jpg" title="8a. Camini - disegno di Daniele Scarpa Kos."><img alt="8a. Camini - disegno di Daniele Scarpa Kos." src="http://www.spamula.net/tetti/8_Camini.jpg" border="0" height="512" width="497" /></a></center> <center><a href="http://www.spamula.net/tetti/9_Camini.jpg" title="8b. Camini - disegno di Daniele Scarpa Kos."><img alt="8b. Camini - disegno di Daniele Scarpa Kos." src="http://www.spamula.net/tetti/9_Camini.jpg" border="0" height="370" width="281" /></a></center> <center><a href="http://www.spamula.net/tetti/B10_Camini.jpg" title="8c. Camini - disegno di Daniele Scarpa Kos."><img alt="8c. Camini - disegno di Daniele Scarpa Kos." src="http://www.spamula.net/tetti/B10_Camini.jpg" border="0" height="262" width="431" /></a></center> <center><a href="http://www.spamula.net/tetti/B11_Camini.jpg" title="8d. Camini - disegno di Daniele Scarpa Kos."><img alt="8d. Camini - disegno di Daniele Scarpa Kos." src="http://www.spamula.net/tetti/B11_Camini.jpg" border="0" height="262" width="148" /></a></center> <p>I camini veneziani sono un variegato repertorio di forme insolite. Intorno al camino-rocchetto vengono arrotolate le corde degli stenditoi, i fumaioli-organo suonano note sfocate, il camino-bersaglio una base d atterraggio per i piccioni viaggiatori, ai fumaioli-bricole si agganciano le gondole dei tetti, e poi camini-osservatorio, da lettere, segnaletici, candelabri, gemelli.</p> <center><a href="http://www.spamula.net/tetti/B12_Fumaiolo-bricola.jpg" title="9. Fumaiolo-bricola - disegno di Daniele Scarpa Kos."><img alt="9. Fumaiolo-bricola - disegno di Daniele Scarpa Kos." src="http://www.spamula.net/tetti/B12_Fumaiolo-bricola.jpg" border="0" height="472" width="364" /></a></center> <p>E  facile, camminando all alba per i tetti, incontrare ordinate processioni disposte in fila indiana: insonni comitive in visita a Venezia? muti officianti di veglie notturne?</p> <p>Hanno facce dalla pelle lucida, sguardi assorti, indossano teatrali costumi ogni giorno sempre pi voluminosi e ingombranti. Una mutazione prodotta dal merletto delle loro camicie che, come una pianta, cresce sulle maniche, ricama il tessuto degli abiti annodandosi in ghirigori, volute, spirali, s arrampica sopra le teste dove sembra ostinarsi ad architettare sghembe parrucche.</p> <p>Ne ho recuperato qualche brandello rimasto impigliato alle punte delle antenne, ricorda il pizzo <i>reticello</i> ornamento di colli e polsini; alcuni pezzi li ho cuciti al lenzuolo del letto ottenendo una calda coperta da potare settimanalmente.</p> <p>A volte, forse stremato dalle interminabili marce, qualcuno, nel corteo, rallenta il passo, cade disteso sulle tegole tremando, strabuzzando gli occhi, strappandosi gli abiti. Dal costume stracciato fioriscono in breve tempo rose di pizzo grandi come meloni, con petali zuppi di sangue.</p> <center><a href="http://www.spamula.net/tetti/B13_Processioni.jpg" title="10. Processioni - disegno di Daniele Scarpa Kos."><img alt="10. Processioni - disegno di Daniele Scarpa Kos." src="http://www.spamula.net/tetti/B13_Processioni.jpg" border="0" height="576" width="384" /></a></center> <p>Il venditore di bambole parlanti riesce a portare il suo carretto anche in cima a edifici pericolanti, con sapienti manovre affronta ripide tettoie, pur di conquistare nuovi clienti s avventura per zone mal frequentate evitate da tutti gli altri venditori. Durante queste gincane il carico di pupattole sobbalza tremando, ma nulla va perso per strada.</p> <p>L abile conduttore sa cavarsela nei percorsi pi impraticabili, e al superamento di ogni intoppo tutti gli occhieggianti visini di pezza gli inviano compiaciuti sguardi d approvazione.</p> <p>Le sue bambole sanno recitare e cantare.</p> <p>Le piavole raccontano storielle in dialetto, Poupe conosce i classici della poesia francese, Arlecchina sa memorizzare messaggi in codice, dichiarazioni d amore. Violetta e Lucia possono eseguire intere opere liriche.</p> <p>Nel mio ultimo dipinto ho ritratto una passeggera del carretto ambulante, una pigotta dai dolci occhi sgranati, mentre mi ripeteva Ciao! .</p> <center><a href="http://www.spamula.net/tetti/B14_Bambola.jpg" title="11. Bambola - disegno di Daniele Scarpa Kos."><img alt="11. Bambola - disegno di Daniele Scarpa Kos." src="http://www.spamula.net/tetti/B14_Bambola.jpg" border="0" height="316" width="309" /></a> <p>*</p> <p><small> Daniele Scarpa Kos, 2006; <i>Tutti i diritti sono riservati</i>.</small></p> <p><small><a href="http://www.spamula.net/tetti/">Torna all inizio della pagina</a> <a href="http://www.spamula.net/">Spamula Index</a></small></p> </center> </div> </div> </div> </div> </body></html>